Prim releases debut EP “Before You Leave”

  “I started writing songs with my acoustic guitar when I was 14, mainly sounding like Taylor Swift, but I liked other things as well. I’ve always loved British indie-pop like The 1975 and Daughter, and slowly but surely thanks to my band-members who came along since then, I managed to record this EP realizing a dream”. Irene Pignatti talks about herself with such an innocence that’s impossible not to be enchanted by it. Her band goes by the name Prim, a four-piece out of Modena, Italy, in which Irene writes the songs and takes care of vocals, guitar and ukulele. She’s just at the beginning of her career but Prim’s debut Before You Leave shows a clear path ahead: “Every song of this EP is a story–I write of my personal experiences and moments that left me feeling something special. I’m not a poet and I don’t like to use fancy words–I much rather be direct”. The five songs of this EP tell stories of personal growth (In May), moments of friendship (Coffee), and whirlwinds of emotions (Tears). Though it’s a line in Afternoon that strikes more than others: “All the things that I have left unsaid / They are hunting my head“. And it’s maybe to avoid that feeling that Prim ended up writing songs. Prim’s voice is bright and warm, and is completed by a refined indie-pop; a combination that doesn’t go unnoticed and brings back to memory influences names such as Allo Darlin’ and Hello Saferide, in addition to the more contemporary The Japanese House and The Neighbourhood. Irene is the daughter of musician parents who instilled in her the love of music since a young age, the result is this extremely promising debut.

Before You Leave is available on CD and all digital platforms.

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  «Più o meno da quando avevo 14 anni ho sempre scritto canzoni con la mia chitarra acustica, un po’ alla Taylor Swift, però mi piacevano anche altre cose. Sono sempre stata attratta da gruppi indiepop inglesi, come ad esempio The 1975 o Daughter, e a poco a poco, grazie alla band che nel frattempo avevo messo assieme, sono riuscita a scrivere e registrare questo EP e a realizzare questo sogno». Irene Pignatti, in arte Prim, cantautrice ventenne di Modena, si racconta con una sincerità che lascia incantati, tanto nella musica quanto nella vita di tutti i giorni.
È appena all’inizio della carriera, eppure nel suo esordio, Before You Leave, mostra di avere già le idee chiare: «Ogni canzone di questo EP è una storia a sé: nelle canzoni trascrivo le mie esperienze dirette o certe emozioni provate in momenti speciali. Non sono una poetessa e non mi piace usare termini impossibili: preferisco essere diretta». Le cinque tracce di questo EP raccontano storie di crescita personale (per esempio, In May), com’è giusto a quell’età, oppure piccole istantanee di amicizia e tenerezza (Coffee), o sentimenti che sembrano travolgere ogni cosa (Tears). Ma più di altri, restano in mente un paio di versi di Afternoon (forse non a caso, narrata in terza persona): “All the things that I have left unsaid / They are hunting my head”. Ed è proprio per sfuggire a quell’angoscia, si potrebbe dire, che Prim scrive e canta queste canzoni.
Se la voce di Prim, al tempo stesso luminosa e carezzevole, è senza dubbio l’elemento che colpisce già al primo ascolto, l’indiepop creato dal quartetto si rivela raffinato e accurato. Oltre a dichiarate influenze contemporanee, come The Japanese House e The Neighbourhood, in certi passaggi – per esempio nella scanzonata Cheap Wine – sembra di ritrovare l’ispirazione gentile di Allo Darlin’ o di Hello Saferide. Irene, figlia di genitori entrambi musicisti che le hanno trasmesso da sempre l’amore per il canto e la scrittura, sin da bambina ha imparato a suonare la chitarra, l’ukulele e il pianoforte da autodidatta, e questa versatilità si può già ritrovare racchiusa tutta in queste canzoni. Un esordio promettente ed emozionante.

Before You Leave è disponibile in CD e su tutte le piattaforme digitali.

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admin