Burnt Palms – Back On My Wall

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Sometimes you hear about the syndrome of the “difficult third album”, but in this case the newest work unveiled by Seaside (CA) based Burnt Palms is their best work so far! Since we first hear the demo we immediately fell in love with it. If the previous The Girl You Knew thrived on the contrast between the compact sound of the garage guitars and the lightness of Riley’s voice (the preferred reference among reviewers has been the Dum Dum Girls), this time the writing shifted–pouring in indie-pop melodies and a predilection for faster rhythms. The work in its entirety acquires a character of spontaneous vitality and immediacy that closely resembles historical formations of the nineties, such as All Girl Summer Fun Band or Heavenly. Part of the credit for this sound probably goes to the engineering work done during the recordings by Gary Olson, founding member of The Ladybug Transistor and producer of bands like Crystal Stilts, Hamish Kilgour, Frankie Rose, Jens Lekman, and many more. Back on my Wall was recorded at Speakeasy Studio in San Francisco, but it’s on the east coast at Marlborough Farms in Brooklyn that it was finalized. Perhaps it’s in this double-character, split between the sunny beaches of California (for Burnt Palms surfing is not just an hobby!) and the urban bustle of the East Coast that lies the secret charm of the album. “It was nice to be back in the space where we recorded our first album, but this time we came with different gear. Clara, for once, recorded using her own vintage Ludwig kit, a desired change from the previous albums. Since Riley bought a new guitar to record The Girl You Knew in 2014, she did the same for this one, so a Fender Mustang Special pawn shop edition is what you hear from her on these recordings. Brian used his Squire Mustang Bass and Josh used his Gibson les Paul guitar.  Gary took the recordings back to Brooklyn to do the mixing and Ron Harrity took care of Mastering again for us.” Back On My Wall is available now on a special limited edition 12″ vinyl that includes the CD with the demo recordings for the album, and also on CD and digital.

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Nessuna classica sindrome del “difficile terzo album”, nel caso dei Burnt Palms! Anzi, con Back On My Wall la band di Seaside, non lontano da Monterey, ha realizzato il suo lavoro migliore di sempre. Se il precedente The Girl You Knew era in buona parte giocato sul contrasto tra il suono compatto delle chitarre garage rock e la leggerezza della voce di Christina Riley (paragone preferito nelle recensioni: Dum Dum Girls), questa volta in fase di scrittura si sono aggiunte una quantità di melodie di primaverile indie-pop e una predilezione per certi ritmi a rotta di collo. L’intero lavoro acquista così un carattere di spontanea vivacità e immediatezza che ricorda da vicino alcune storiche formazioni degli Anni Novanta, come All Girl Summer Fun Band oppure Heavenly. Parte del merito probabilmente è da cercare nell’intervento in fase di registrazione di Gary Olson, già fondatore dei leggendari Ladybug Transistor, e ora al lavoro come produttore per nomi del calibro di Crystal Stilts, Hamish Kilgour, Frankie Rose, Jens Lekman e parecchi altri. Back On My Wall è stato registrato allo Speakeasy Studio di San Francisco , ma poi è stato sull’altra costa, nei Malborough Studios di New York, che ha preso la sua forma attuale. Ed forse in questa sua doppia natura, tra le spiagge assolate della California (per i Burnt Palms il surf non è soltanto un passatempo) e la frenesia urbana della East Coast, con il suo spirito più amaro e tagliente, che risiede il segreto del fascino di questo disco. Così la band descrive la lavorazione di Back On My Wall: «È stato bello tornare nello stesso posto in cui avevamo registrato il nostro primo album, ma questa volta avevamo con noi un’attrezzatura diversa. La nostra batterista Clara, per una volta, ha potuto suonare e registrare con il proprio set vintage Ludwig, un cambiamento molto desiderato rispetto agli album precedenti. Dal momento che Riley aveva comprato una nuova chitarra per registrare The Girl You Knew nel 2014, ha fatto lo stesso per questo disco, e quindi una Fender Mustang Pawn Shop Special è quella che potete sentire in queste canzoni. Brian ha suonato come sempre il suo Squire Mustang Bass e Josh una Gibson Les Paul. Gary ha curato i mix ai suoi Marlborugh Farm Studios di Brooklyn, e Ron Harrity si è poi occupato della masterizzazione.» Back On My Wall è disponibile su vinile 12″ in edizione speciale e limitata che include il CD con le registrazioni dei demo dell’album, ed è anche disponibile su CD e digitale.

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