Le Man Avec Les Lunettes – Make It Happen

 The first thing that strikes the listener is the light; Le Man Avec Les Lunettes are able to write music that lights up , illuminating the heart and making radiant everything around. And the songs on this Make it Happen are full of light: Things To Do is a clear spring awakening, Get In Touch is pure summer sun, while Dancing all the Night contains the clarity of the northern sky, and Summer reflects reverberations on a lake. The always sweet melodies that Le Man Avec Les Lunettes have gotten us used to, now shine in arrangements of strings generous as ever, which is one of the most striking features of this new work . Every album is a description of itself and Make it Happen is no exception, but perhaps it is because of the desire to fill all these years of waiting (the previous Plaskaplaskabombelibom came out in 2008 and after that the Ep Sparkles was released in 2011 ), one of the strands of this album seems to be the music itself. Quoting the lyrics from Cookies, ” I believe in songs”. In a recent interview for Impose the band says: “We make pop music in a non-simple way. There are many layers in our songs, but yes, basically our music is funny and weird lyrics with dancing & romantic melodies”. Given that we can define romantic : ” Letting go has not really been something I’ve been good at” , rather than a key to the whole album is a poetry manifesto. The sound of Les Man Avec Les Lunettes , besides the usual comparisons with Belle & Sebastian (not to mention the band’s love  for the Beatles and the Beach Boys ), recalls some Scandinavian indie-pop , and indeed in these songs it’s easy to find traits of Jens Lekman or the Concretes . The non-common skill (that this album has in abundance), is to be able to combine all these elements in a single moment, and…. Make It Happen !

 La prima cosa che colpisce è la luce. I Le Man Avec Les Lunettes sono capaci di scrivere musica che illumina, che rischiara il cuore e rende radiosa ogni cosa che sfiora. E le canzoni di questo nuovo album traboccano di luce: il sereno risveglio di primavera di Things To Do, il sole estivo di Get In Touch, il cielo nordico e terso di Dancing All The Night e i riverberi sopra il lago di Summer. Le melodie come sempre dolcissime dei Le Man Avec Les Lunettes risplendono dentro arrangiamenti di archi generosi come non mai, una delle qualità determinanti di questo nuovo lavoro. Da un certo punto di vista ogni disco parla di sé stesso, e Make It Happen non fa eccezione. Ma forse per la voglia di colmare tutti questi anni passati ad aspettarlo (il precedente Plaskaplaskabombelibom è del 2008), uno dei fili conduttori di questa raccolta sembra essere proprio la musica stessa, dall’ispirazione trovata in una drum machine fino alla radio lasciata accesa in un giorno di vacanza. Come canta il singolo Cookies, “I believe in songs”. «Noi facciamo musica pop in modo non semplice. Ci sono molti strati nelle nostre canzoni, ma in fondo la formula della nostra musica resta: testi divertenti, un po’ di danze stravaganti e melodie romantiche». Sempre poi che ci si intenda su cosa possiamo definire romanticismo: “Letting go has not really been something that I’ve been good at”, più che un verso chiave dell’intero disco sembra già un manifesto di poetica. Il suono dei Lunettes, oltre ai consueti paragoni con i Belle and Sebastian (per non parlare dei loro primi amori, ovvero Beatles e Beach Boys), ha richiamato alla mente certo indiepop scandinavo, e in effetti dentro queste canzoni capita di ritrovare tratti alla Jens Lekman o dei primi Concretes. Il talento non comune, e che questo album offre in abbondanza, è quello di riuscire a combinare tutti questi elementi in un solo istante: come recita il titolo, Make It Happen!

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